Tutti gli anni succede ma non riesco proprio ad abituarmi...
Hanno iniziato quello che chiamo "la mattanza"
dei miei fiori nei bordi delle strade.
Erano tante, tutte raggruppate, a volte per aroma, a volte per tonalità
curva vai e curva vieni, bellissime, speciali, piene d'amore.
E ora, triturate !
Temo che non riuscirò mai ad abituarmi...
Domenica sono andata a camminare per le montagne
ed il paesaggio era perfettamente disegnato.
Da lassù sembrava possibile toccare pezzi d' isola,
staccarli ed elevarli nelle altezze.
Ho avuto una deliziosa sensazione, difficile da descrivere,
perche ti veniva voglia di avere braccia moooooooooolto lunnnnnnnnnnghe
per poter abbracciare la Terra in tutta la sua circonferenza
e stringerla contro il petto, in un nina nana.
Qualcosa come un'espressione della maternità universale.
A via via che camminavo in mezzo alle pietre, al granito, alle piante e ai fiori,
in un sale e scendi sinuoso,
la sensazione era di assoluta comunione.
Considero giornate cosi marchi di evoluzione.
Nerina
Leggi tutte le poesie di Elbacomunico
Voto: 0,0 su 5. | Dai il tuo voto | Commenti (0) | Scrivi Commento
Per vedere l'Isola d'Elba dal satellite.
Buon volo!